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20 CONSIGLI PER LE VITTIME

1. DIRE SEMPRE LA VERITÀ

Dire la verità significa descrivere tutto ciò che è accaduto, con tutti i dettagli che ricordi. Questo è il tuo ruolo come testimone.

2. ASCOLTA ATTENTAMENTE LE DOMANDE

Aspetta fino alla fine della domanda prima di rispondere.

3. PRENDITI TUTTO IL TEMPO CHE TI SERVE

Prenditi tutto il tempo necessario per pensare alla domanda che ti è stata fatta e alla tua risposta.

4. RISPONDI LENTAMENTE E IN MODO CALMO

Rispondi lentamente e con calma a tutte le domande. Usare frasi brevi e semplici ti può facilitare.

5. NON AVERE PAURA DI DIRE TUTTO QUELLO CHE SAI

Non aver paura di dire tutto ciò che sai e riferire tutti i dettagli che ricordi. Tutte le informazioni che riesci a fornire possono essere importanti per scoprire cosa è successo. Se, per descrivere l’accaduto, devi usare parole meno appropriate, come delle parolacce usate dall’imputato durante il reato, puoi farlo.

6. RISPONDI SOLO A QUELLO CHE TI VIENE CHIESTO

Non cercare di soddisfare chi ti sta facendo le domande fornendo informazioni su argomenti con i quali non hai familiarità.

7. NON RISPONDERE ALLE DOMANDE CHE NON HAI CAPITO COMPLETAMENTE

Puoi chiedere, e dovresti farlo, che la domanda venga ripetuta o spiegata meglio. Puoi dire: “Mi dispiace, non ho capito. Può per favore ripeterlo/spiegarlo meglio?

8. “NON LO SO”

Quando ti vengono poste domande alle quali non sai rispondere, c’è una sola risposta: “non lo so”. Ricorda che il tuo ruolo è quello di dire ciò che sai di quello che è successo. Non inventare una risposta solo per rispondere alla domanda. Non dare per scontato nulla e non dare la tua opinione. Testimonia i fatti che hai visto, sentito, conosciuto o vissuto direttamente. Le testimonianze basate su dicerie o sentito dire sono irrilevanti.

9. PROVA A RISPONDERE ALLO STESSO MODO

È possibile che ti venga posta la stessa domanda più di una volta. Prova a rispondere allo stesso modo.

10. “NON RICORDO”

È naturale che non ricordi tutti i dettagli o che non riesci a ricordare alcune cose con precisione. Se ciò accade, mantieni la calma e non aver paura di dire: “non ricordo”. Dimenticare alcune cose successe in passato, fa parte del normale meccanismo della memoria. Dimenticare i dettagli o alcuni episodi può essere dovuto al trascorrere del tempo (molto spesso, i testimoni devono testimoniare di qualcosa che è accaduto molti mesi o anni fa) o al disagio causato dal ricordare un’esperienza di vita negativa.

11. È NATURALE ESSERE SPAVENTATI

È naturale sentirsi impauriti, nervosi e piangere. Testimoniare è un’esperienza che può rendere ansioso e spaventato chiunque. Parlare del crimine o rispondere alle domande sul crimine a cui hai assistito (o di cui sei stato vittima) non è un compito piacevole, perché ti costringe a ricordare cose che vorresti dimenticare e “cancellare” dalla tua memoria. Potrebbe venirti da piangere, non vergognarti di questo, è una reazione molto comune. Il tuo comportamento sarà compreso da tutti, come è già accaduto a molte persone nella stessa situazione.

12. NON AVER PAURA

Non aver paura dell’imputato e non lasciare che la sua presenza ti metta a disagio. Evita di guardarlo mentre rispondi alle domande. Guarda solo la persona che ti pone la domanda. Se preferisci parlare senza di lui/lei, puoi dirlo al Giudice. Se il Giudice ritiene che ciò sia ragionevole, l’imputato uscirà dalla stanza mentre parli.

13. IL TESTIMONE NON È ACCUSATO DI NULLA

Il testimone non è accusato di nulla: non ha commesso alcun crimine. L’unica persona accusata è l’imputato. Il testimone è lì per aiutare le autorità raccogliere informazioni importanti in modo che possano prendere le decisioni giuste.

14. CERCA DI RESTARE CALMOE NON FARTI INFLUENZARE

È naturale che durante il Processo parte di ciò che viene detto o alcune delle domande che ti vengono fatte possono darti fastidio, soprattutto se ritieni che ciò che hai vissuto venga messo in discussione. Tieni presente che questo può far parte della strategia di difesa dell’imputato, quindi cerca di rimanere calmo e non lasciare che questa strategia ti colpisca.

15. NON SEI RESPONSABILE DELLA DECISIONE DELLA CORTE

Ricorda che non sei responsabile della decisione del tribunale in merito all’imputato. Svolgi il tuo ruolo: racconta ciò che sai di ciò che è successo. La decisione se condannare o meno la persona accusata di aver commesso il reato spetta sempre al Giudice.

16. PUOI RICHIEDERE UNA PAUSA

Se ti senti stanco o eccessivamente nervoso, puoi richiedere una pausa per andare in bagno o chiedere un bicchiere d’acqua e un fazzoletto.

17. NON PARLARE CON ALTRI TESTIMONI

Dopo aver testimoniato, è possibile che il Processo procederà e che altri testimoni vengano ascoltati dal Giudice. Puoi rimanere e guardare il resto del Processo o lasciare il Tribunale. Non puoi parlare con altri testimoni che non hanno ancora testimoniato di ciò che sai o di ciò che è accaduto quando hai testimoniato.

18. NON DEVI PARTECIPARE, MA PUOI SE LO DESIDERI

Dopo che tutti i testimoni hanno parlato, il Giudice annuncia il giorno e l’ora della lettura del giudizio. Non devi partecipare, ma se vuoi essere presente potrai farlo.

19. ESSERE ASSOLTO NON È LA STESSA COSA DI ESSERE INNOCENTE

Se l’imputato viene assolto, ciò non significa che il Giudice non abbia creduto alla tua testimonianza. Essere assolti non equivale a essere innocenti. Essere assolti significa che le prove raccolte e fornite durante il Processo non erano sufficienti (e valide) per il Giudice per dichiarare la colpevolezza dell’imputato.

20. RIFERISCI IMMEDIATAMENTE ALLA POLIZIA

Se qualcuno ti minaccia o ti intimidisce o cerca di attaccarti dopo aver testimoniato, segnalalo immediatamente alla Polizia. Se qualcuno ti ha minacciato o intimidito o ha tentato di attaccarti prima di testimoniare, allora, oltre a denunciarlo alla Polizia, dovresti anche informare il Tribunale.